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INDENNITA’
PER I SUPERSTITI
La
Legge 8 agosto 1995 n° 335, all’articolo 1 comma 20 terzo periodo,
stabilisce che qualora non sussistono i requisiti assicurativi e contributivi
per la pensione ai superstiti in caso di morte dell’assicurato, ai medesimi
superstiti, che non abbiano diritto a rendite per infortunio sul lavoro
o malattia professionale in conseguenza del predetto evento e che si trovino
nelle condizioni reddituali di cui all’articolo 3 comma 6, compete un’indennità
una tantum, pari all’ammontare dell’assegno di cui al citato articolo
3 comma 6, moltiplicato per il numero delle annualità di contribuzione
accreditata a favore dell’assicurato, da ripartire fra gli stessi in base
ai criteri operanti per la pensione ai superstiti.
Per periodi inferiori all’anno, la predetta indennità è
calcolata in proporzione alle settimane coperte da contribuzione.
La stessa Legge demandava al Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali,
di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze il compito di
determinare con decreto, le modalità ed i termini per il conseguimento
dell’indennità.
Finalmente con il Decreto Interministeriale del 13 gennaio c.a., pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale n° 34 dell’11 febbraio scorso, si è
data attuazione a quanto previsto dalla Legge Dini.
Il via libera si è invece concretizzato con l’emanazione delle
rispettive circolari da parte dell’INPS e dell’INPDAP.
Sostanzialmente ai superstiti di un lavoratore deceduto senza aver ancora
maturato il requisito minimo previsto dalla legge, va concessa un’indennità
"una tantum".
Le condizioni per maturare il diritto si possono così sintetizzare:
-
mancanza dei requisiti assicurativi e contributivi per la pensione
diretta;
-
assenza di rendite per infortunio sul lavoro o malattia professionale,
in conseguenza della morte dell’assicurato;
-
condizioni reddituali così come previsto dall’articolo 3
comma 6 della legge 335/95.
La
liquidazione della indennità è subordinata alla presentazione
di apposita domanda da parte degli aventi diritto, utilizzando la modulistica
specifica messa a disposizione dagli Enti di Previdenza. Pertanto, tutti
coloro i quali sono potenzialmente interessati, debbono produrre obbligatoriamente
richiesta entro 10 anni dalla data di decesso del dante causa.
Nulla
è invece dovuto per quanto concerne i casi di decesso di assicurati
il cui trattamento pensionistico sarebbe stato liquidato con il sistema
retributivo o misto.
L’indennità
è corrisposta in percentuale per tutti i familiari superstiti.
Le
tabelle di seguito riportate illustrano le condizioni reddituali, l’ammontare
dell’assegno e la ripartizione fra i beneficiari.
Limiti di reddito
| Lire |
Soggetto
non coniugato |
Soggetto
coniugato |
|
Anno
|
Reddito
annuo
|
Reddito
mensile
|
Reddito
annuo
|
Reddito
mensile
|
|
1996
|
6.240.000
|
520.000
|
12.480.000
|
1.040.000
|
|
1997
|
6.483.100
|
540.258
|
12.966.200
|
1.080.517
|
|
1998
|
6.593.600
|
549.467
|
13.187.200
|
1.098.933
|
|
1999
|
8.012.550
|
667.713
|
16.025.100
|
1.335.425
|
|
2000
|
8.374.600
|
697.883
|
16.749.200
|
1.395.767
|
|
2001
|
8.592.350
|
716.029
|
17.184.700
|
1.432.058
|
Euro
|
2002
|
4.557,41
|
379,78
|
9.114,82
|
759,57
|
|
2003
|
4.666,87
|
388,91
|
9.333,74
|
777,81
|
Importo
dell’assegno sociale
|
Anno
Importo mensile
| |
Lire
|
Euro
|
|
1996
|
480.000
|
247,90
|
|
1997
|
498.700
|
257,56
|
|
1998
|
507.200
|
261,95
|
|
1999
|
616.350
|
318,32
|
|
2000
|
644.200
|
332,70
|
|
2001
|
660.950
|
341,35
|
|
2002
|
|
350,57
|
|
2003
|
|
358,99
|
|
|
Quote
% spettanti ai superstiti
|
Aventi
diritto
|
Quota
per il coniuge
|
Quota
per ciascun
figlio, genitore
fratello o sorella
|
|
coniuge
solo
|
100
|
-
|
|
coniuge
e 1 figlio
|
75
|
25
|
|
coniuge
e 2 figli
|
60
|
20
|
|
coniuge
e 3 figli
|
60
|
13,33
|
|
un
figlio
|
-
|
100
|
|
due
figli
|
-
|
50
|
|
tre
figli
|
-
|
33,33
|
|
quattro
figli
|
-
|
25
|
|
cinque
figli
|
-
|
20
|
|
un
genitore
|
-
|
100
|
|
due
genitori
|
-
|
50
|
|
un
fratello o una sorella
|
-
|
100
|
|
due
fratelli o sorelle
|
-
|
50
|
|
tre
fratelli o sorelle
|
-
|
33,33
|
|
quattro
fratelli o sorelle
|
-
|
25
|
|
cinque
fratelli o sorelle
|
-
|
20
|
|
Segreteria
Generale
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