Novembre e dicembre più ricco per i pensionati, grazie al Decreto legge 268/2000 varato dal governo: chi paga l'Irpef avrà un rimborso fino a 350.000 lire, mentre chi non la paga riceverà un importo una tantum. Gli interessati sono 15 milioni di persone, di cui 12 milioni a carico dell'Inps.
Chi paga l'Irpef si vedrà    restituire parte dei prelievi, fino ad un massimo di 350.000 lire. Il rimborso è in acconto (i calcoli definitivi saranno fatti nel 2001) ed è così articolato:
- Chi nel 2000 ha pagato meno di 350.000 lire di tasse, si vedràrestituire quanto versato;
- Chi ha pagato più di 350.000 lire di tasse, otterrà 350.000 lire. Il rimborso deriva dalla riduzione dell'aliquota fiscale sulla fascia di reddito da 15 a 20 milioni di lire, e dall'aumento delle detrazioni d'imposta. Nel 2001 gli uffici faranno i calcoli definitivi a livello annuo e rimborseranno le eventuali somme ancora dovute per il 2000.

I pensionati esenti da Irpef nel 2000 riceveranno 200.000 lire. Si tratta dei titolari di pensioni al minimo che non superano il tetto di 9.380.800 lire annue. Dal 1° dicembre l'Inps metterà a disposizione i rimborsi e gli acconti. Chi riscuote alla Posta dovrà, come sempre, rispettare il calendario dei pagamenti che in genere termina ogni mese entro i giorni 12 - 14.


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