LE TERME DI SATURNIA
Quasi
ai confini della Toscana con il Lazio, ad analoga distanza tra il
Promontorio dell'Argentario ed il lago di Bolsena, presso il fiume
Albegna, a 35 Km dall'Amiata, sorgono le Terme di Saturnia. Esattamente
nel cuore dell'antica Etruria. Narra la leggenda che un fulmine, scagliato
sulla terra dal dio Saturno, irato contro gli uomini che pensavano
solo alla guerra, fece scaturire una sorgente dal cui grembo accogliente
gli uomini rinacquero più saggi e felici. Raggiungerle da Roma
è abbastanza facile:
- Via Cassia
per Vetralla, poi Tuscania, Valentano, Farnese, Manciano, Terme
di Saturnia - Km. 155.
-
Via Aurelia per Civitavecchia e Montalto di Castro, poi
Vulci, Manciano,Terme di Saturnia - Km.160.
Sia da Manciano, sia dall'Amiata si accede alle Terme attraverso la
strada provinciale della Follonata, che si snoda su ameni poggi, dai
quali è sempre possibile ammirare stupendi panorami.
Le Terme prendono il nome dall'antichissima città italica di
Saturnia, che si eleva accanto, su un pianoro roccioso, a circa 170
m. sul livello del mare. Nella piana, chiusi da un anfiteatro di colli,
spiccano, tra il verde dei prati, gli edifici in travertino e le piscine.
Un odore pungente, caratteristico dello zolfo che si sprigiona dalla
sorgente c'investe e ci accompagna man mano che ci avviciniamo.
Le numerose polle sulfuree, manifestazioni, secondo i geologi, delle
ultime fasi di attività vulcanica dei Monti Volsini, danno
luogo ad un piccolo, fumante cratere. Qui l'acqua scaturisce impetuosamente
al ritmo di 800 litri al secondo ed alla temperatura costante di 37,5
gradi centigradi. La massa prorompe in superficie, spumeggia, gorgoglia.
Esce quindi a formare un gorello, che, caldo, scorre prima nella piana
e precipita poi in cascata. Concluso il salto, l'acqua defluisce verso
il torrente Stellata per poi finire nel fiume Albegna.
Il lavoro dell'uomo ha dato oggi al cratere naturale la forma di un
piccolo lago. Accanto e nei pressi sono state scavate delle piscine
che ricevono direttamente dal cratere masse imponenti d'acqua. Il
tutto in una cornice agreste e serena, satura di aure balsamiche,
dove lo spirito può recuperare quelle energie neuro-psichiche
necessarie per affrontare al meglio le quotidiane traversie della
vita moderna.
Le acque termali di Saturnia, somministrabili per bagni, inalazioni,
irrigazioni, insufflazioni, fanghi, etc., contribuiscono, per la loro
particolare composizione chimica, a ritrovare salute, vitalità
e bellezza.
Tra l'altro esse trovano oggi un larghissimo campo di impiego nella
cura di numerose affezioni: malattie dell'apparato respiratorio e
digerente, dell'orecchio, naso e gola, malattie della pelle e dell'apparato
locomotore, malattie genito-urinarie, circolatorie, diabetiche, allergiche
e del ricambio.
Il fabbricato dello Stabilimento termale, ricavato da un antica costruzione
in travertino, sorge in mezzo ad un parco secolare di pini, con campi
da tennis, di bocce e giochi per bambini. All'interno, una raffinata
eleganza si unisce perfettamente alla razionalità di tutti
gli ambienti: hall, salotti, sale per convegni, ristorante, bar, discoteca,
sale TV, cabine, ambulatori, camere con bagno o doccia, telefono,
filodiffusione e TV.
L'importanza delle Terme di Saturnia si è molto accresciuta
ultimamente per essere stato, l'Hotel omonimo, sede di congressi,
manifestazioni scientifiche e culturali. Insigni personalità della
medicina, della cultura, dello sport, dello spettacolo, da tutto il
mondo si danno qui convegno come al tempio della salute. Il soggiorno,
anche di poche ore, quindi, non può non risultare sereno e felice.
Infatti, oltre a beneficiare delle virtù salutari delle acque
e di un ambiente degno dell'Arcadia, il turista ha modo di apprezzare
la varietà di colori della campagna circostante, nonchè scoprire
luoghi - che si estendono tra mare, laghi e monti - dove la storia,
l'arte e la poesia hanno lasciato le loro secolari impronte e dove
si possono ammirare testimonianze di vestigia di antichissime civiltà,
castelli medievali e monumenti di tutti i tempi.
Giorgio
Vagaggini