Sole e nuvole

Ecco all'orizzonte
spaccarsi l'alba.

Nuvole legate da un destino
di pioggia e lacrime.

Luce che irrompe
nella solitudine del cielo mattutino:
sole e nuvole.
Sopra di loro
la tempesta si prepara
a possedere il tempo.

Nel cielo come nel cuore degli uomini.

Cuori spazzati via
da lacrime che da sole
vanno a morire tra l'aria e il sale
.

Il Dolore

Il dolore venne a trovarmi
e si insinuò
tra il passato e la sua ombra.

Da allora i giorni si volsero
lenti e interrotti
a tramutare in notti.

Sogni mutevoli
dentro le fessure
della mente.

Pensieri uguali
invano si dilagano:
cercando uno spazio
limite dove rifugiarsi
ancora.

Il silenzio

Il silenzio si voltò
E travolse la strada.

Ognuno voleva parlare
Ma ciascuno sapeva
Di non poterlo fare.

Tacque anche l'aria intorno.

Allora gli occhi
Iniziarono a guardarsi dentro.
E ciascuno
Parlò a se stesso.

Gli sguardi si incontrarono,
e così come fanno
gli amanti,
si dissero tutto.

(a cura di Maria Assunta Moncada)

Dedicato a "La Rabbia e L'Orgoglio"
di Oriana Fallaci

Certo, è solo un libro piccolo,
ma non venirmi a dire che è un piccolo libro,
perché è grande, e non nel senso leggero
che oggi si dà a quest'aggettivo,
ma grande perché è rivolto al mondo,
è un appello al mondo,
è un libro per tutto il mondo.
Ho baciato questo libro, dopo averlo chiuso,
l'ho baciato all'altezza del nome,
del tuo nome.
L'ho letto con avida angoscia,
con ansiosa avidità e
l'ho letto col dispiacere di arrivare alla fine,
quando sarei ancora andato avanti,
dove ormai non c'era che il bianco,
quel bianco del vuoto
che ha lasciato dentro di me...
ma che è stato riempito dal tuo piccolo grande libro.
Grazie Oriana!

Benny Naselli


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