Sarebbe inutile negarlo non esiste canto di protesta popolare, inno, o canzone della tradizione che possa uguagliare La Marsigliese che, contemporaneamente sia tutto ciò; in più ha la spinta, l'urlo, il fascino, la coralità e un blasone storico difficilmente uguagliabili.
Ebbene questa è l'atmosfera il fumus che mi è parso di captare, di respirare durante l'applauso di chiusura dei lavori del IV Congresso Nazionale S.A.P.E.F. - FISAFS - ORSA, svoltosi a Viserbella di Rimini dal 22 al 25 maggio 2001.
Il Segretario Generale, Giuseppe Torrente, aveva appena terminato l'intervento di chiusura, era stata letta la mozione finale; forte, robusto, sincero è scoppiato l'applauso finale.
Non pochi di noi, quelli che temevano per pignoleria, e quelli che temevano per amore hanno seguito il tutto, molto attenti con l'aria tra il contento e il vigilantes consci che, tutto sommato, - noi vecchietti, che secondo alcuni dovremmo esistere per motivi produttivi e soprattutto non disturbare -, avevamo osato molto.
Altro che non disturbare, giocando in velocità e tirando la volata a tutti abbiamo fatto la nostra piccola rivoluzione. Salto eseguito rispettando le regole, l'assemblea ha deciso. Non ci siamo lasciati sfuggire l'occasione e abbiamo preso ... "delle decisioni che potrebbero diventare storiche nel prosieguo delle azioni, dell'Organizzazione Sindacale che abbiamo l'onore di rappresentare". Testuale, dalla relazione del segretario generale.
Così abbiamo fatto la nostra mossa evolutiva, mentre in qualche angolino del cervello di non pochi presenti ... allons enfants; per ricaricarci, in vista del notevole lavoro che ci aspetta. Farebbe tremare le vene e i polsi a chiunque un tale programma, noi invece preferiamo considerarlo come un'assicurazione sulla vita e un augurio di buon auspicio.
Andammo via dalla Cisal verso la fine del '99 sia come Fisafs ancor più come Sapef.
Non c'eravamo mai sentiti a casa nostra, per non parlare di chiari atti di ostilità. Per questo eravamo pronti (novembre 1999) a comprendere al volo l'importanza del'Orsa nascente.
Per necessità di chiarezza devo brevemente riprendere un argomento precedentemente trattato in un articolo. In sintesi, le cose sono andate così. Nell'ambito politico - economico - industriale (a cominciare dall'Azienda FS S.p.A.), fu deciso con una grande pensata di cervelli superiori, che per sanare il bilancio occorresse mandare a casa la gente. Idea tra le più sballate e improduttive.
E fu così che i pensionati sono diventati un ragguardevole numero e inoltre noi Sapef allora, S.A.PENS. (Sindacato Autonomo Pensionati) ora, non siamo rimasti a guardare le stelle ma ci siamo organizzati, siamo diventati efficientissimi, e soprattutto ci siamo creati una credibilità, un peso politico - sindacale notevole. Ovvio pensare, supporre, intuire che così avranno tentato di fare altri pensionati più o meno coatti. Il nostro progetto dell'immediato domani è chiaramente detto al punto 4° della mozione finale del Congresso S.A.P.E.F./S.A.PENS. ..."Sollecita la nuova Segreteria Generale ad attuare con il massimo impegno, quanto utile per la concreta realizzazione del Comparto Pensionati nell'ambito dell'OR.S.A., ritenendolo moderno, competitivo organismo del sindacalismo Autonomo di tipo Confederale ...".
Questo è quanto ci sta a cuore, l'OR.S.A. deve creare il Comparto dei Pensionati tutti; inizialmente non previsto, permettendoci di conoscerci, valutarci, contarci, dire la nostra e soprattutto lavorare insieme per realizzare il Sindacato dei Servizi che sarà l'immediato domani, irrinunciabile del Sindacato Pensionati. Questi sono i nostri sogni nel cassetto, ma i cassetti sono già aperti, è tempo ormai di concretizzare la rivoluzione (mutazione rapida anche minima).
Tranquilli, non mancheranno le ragionevoli opposizioni ... parlo del grande tramacco dei numerosi Sindacati in braccio a mamma OR.S.A., qualche lacrima, qualche sedia in meno.
Ci saranno quelli che vogliono contare di più, cioè comandare, gli intransigenti, quelli con il periscopio traguardato sul naso e quelli che vedono più in là. Ho sentito parlare di diritto di veto ... a parte l'ironia ... il diritto di veto è in piena decadenza anche all'O.N.U. figuriamoci altrove.
Noi all'OR.S.A. andremo, ci siamo, se vi sarà qualcuno che preferirà stare a vedere, pazienza, cercheremo di trattenere le lacrime.
L'Azienda FS S.p.A., la Confindustria ecc, hanno detto con chiarezza ... parleremo solo con l'OR.S.A.!
Non occorre essere maghi per intuire le loro convenienze ... intanto incominciamo a pensare alle nostre.

Pier Luigi Villa



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