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Indennità di fine mandato e fisco L’INPS
affronta per la prima volta, dall’istituzione della gestione separata
nel 1995, la questione del trattamento previdenziale dell’indennità
di fine mandato – TFM – riconosciuta ai lavoratori parasubordinati. |
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Accantonamento
Capita di frequente che i committenti accantonino il trattamento di fine mandato tramite la stipulazione di polizze assicurative a capitalizzazione con compagnie private. Le polizze, generalmente, prevedono al momento del loro riscatto la corresponsione dei rendimenti finanziari direttamente al committente, il quale in questo modo ottiene una remunerazi one economica per avere immobilizzato man mano le somme di denaro destinate al collaboratore. Tenendo conto di ciò, l’INPS ha ritenuto di escludere dalla base imponibile previdenziale i rendimenti finanziari della polizza; la base imponibile in questo modo risulta costituita esclusivamente dall’indennità erogata al lordo della ritenuta fiscale del 20%. |
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Trattamento
fiscale In merito al prelievo fiscale sul trattamento di fine mandato non si giunge a nulla di nuovo; il sostituto d’imposta, all’atto dell’erogazione dell’indennità, dovrà dapprima determinare l’ammontare dei contributi dovuti e, successivamente, applicare la ritenuta d’acconto del 20% sulla parte dell’indennità diminuita del contributo a carico del percettore che è pari ad 1/3 di quello complessivo. Per ulteriori informazioni rivolgersi presso le nostre sedi. |