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FONDO
SPECIALE PENSIONI EX F.S.
Nella
ultima convocazione del Comitato Amministratore del Fondo Speciale per
il personale dipendente dalle F.S. S.p.A. sono stati analizzati i prospetti
statistici riguardante la situazione delle pratiche definite e l’attività
svolta dall’INPS fino al 31 dicembre 2002.
A
tale data il Fondo aveva in carico 249.900 posizioni così suddivise:
- 172.152 pensioni di vecchiaia;
- 121 pensioni di invalidità;
- 77.627 pensioni di reversibilità.
Nell’anno 2002 gli adempimenti a carico del Fondo sono state ripartite
secondo il seguente prospetto:

Al
1 gennaio 2003 risultano pertanto da definire 61.021 pratiche che da troppi
anni sono in attesa di regolarizzazione.
A tale proposito, la Direzione Centrale delle Prestazioni dell’INPS ha
evidenziato che l’Istituto di previdenza privilegia la lavorazione delle
nuove liquidazioni, mentre per le trasformazioni definitive è stato comunicato
a tutte le sedi provinciali la priorità per i pensionati collocati a riposo
nell’anno 1997, dal momento che le pensioni erogate nell’anno citato hanno
la maggiore differenza tra l’ammontare provvisorio e quello definitivo.
Per quanto attiene invece la situazione del contenzioso, va ricordato
che uno dei compiti del Comitato Amministratore è l’esame e la decisione
sui ricorsi amministrativi. Nella logica delle prestazioni erogate dall’INPS
sono previsti due livelli dei ricorsi. Nella fattispecie del Fondo, è
previsto solo un grado di ricorso svolto dal Comitato.
Al 28 maggio 2003 risultano presentati al Comitato Amministratore 195
ricorsi, soprattutto da parte di pensionati, così ripartiti:

La
Società F.S. per contro non ha ancora trasmesso all’Istituto di previdenza
la situazione del contenzioso in atto al momento del trasferimento del
Fondo (01 aprile 2000).
Sul contenzioso riguardante le pensioni di reversibilità e dei benefici
dall’esposizione al rischio amianto non è escluso di sottoporre all’attenzione
del Comitato ed anche dei Ministeri interessati un documento specifico
e soprattutto una presa di posizione in merito.
Sulle reversibilità anche gli avvocati dell’INPS reputano che ormai la
materia sia chiara e non ritengono vi sia più lo spazio per procedere
a temerari e costosi ricorsi.
Per la problematica amianto, si tratta di una questione complessa che
non può essere definita prima della decisione attualmente all’esame del
Parlamento, il quale dovrà stabilire quale sarà l’Ente assicuratore –
sicuramente l’INAIL – che dovrà provvedere all’istruttoria aziendale ed
a redigere una certificazione. Senza quest’ultima è praticamente impossibile
definire qualsivoglia domanda.
La definitiva pienezza dei poteri del Comitato consentirà di approfondire
ed entrare nel merito dei ricorsi amministrativi già dalla prossima convocazione.
Torrente
Giuseppe
Rappresentante Or.s.a.
Comitato Amministratore
presso INPS
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