
La
disciplina sull'assegno al nucleo familiare, entrata in vigore nel 1998
con la riforma del trattamento di famiglia, vale per tutti i lavoratori
dipendenti, privati e pubblici, per i pensionati e per i lavoratori
parasubordinati. Ne rimangono esclusi, in quanto per loro valgono ancora
i vecchi assegni familiari di importo irrisorio, i coltivatori diretti,
mezzadri e coloni, i pensionati delle gestioni speciali artigiani ed
i commercianti.
Ogni anno vengono ritoccate, in base all'inflazione, sia le fasce di
reddito sulle quali si calcola l'assegno al nucleo familiare, sia l'importo
dell'assegno. Lo scatto che ha aggiornato le fasce è del 2,7%, che,
così incrementate, rimangono in vigore per un anno intero, dal 1° luglio
2002 al 30 giugno 2003.
Le tabelle che riportano questi scaglioni sono numerose e riguardano
tutta la casistica prevedibile, distinguendola tra nuclei senza figli,
nuclei con componenti inabili, vedovi, divorziati, etc.. I casi più
frequenti riguardano nuclei composti da entrambi i genitori con o senza
figli minori, senza componenti inabili.
Pubblichiamo, pertanto, le tabelle che rappresentano queste ipotesi.
Le altre tabelle sono comunque disponibili presso le sedi delle Segreterie
Regionali SAPENS.
L'assegno è esente da contributi previdenziali e da imposte.
Chi sono i componenti della
famiglia.
Il nucleo familiare, ai fini del diritto all'assegno, è composto da:
 |
il
richiedente l'assegno; |
 |
il
coniuge non legalmente ed effettivamente separato; |
 |
i
figli legittimi ed equiparati (legittimati, adottivi, affiliati,
naturali legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati, gli
affidati per legge e quelli nati da precedente matrimonio del coniuge)
di età inferiore ai 18 anni o senza limiti di età se inabili. Sono
esclusi i figli studenti maggiorenni anche se ancora a carico dei
genitori. |
 |
i
fratelli, le sorelle, i nipoti o equiparati, con meno di 18 anni
o senza limiti di età se inabili e sempre che siano orfani di entrambi
i genitori e non abbiano diritto a pensione per superstiti. |
N.B.:
Il nucleo familiare può essere costituito da una sola persona quando
questa risulti titolare di pensione ai superstiti da lavoro dipendente
e sia o orfano minore di 18 anni o coniuge inabile.
Il
reddito da considerare
L'importo
varia in relazione al reddito complessivo dei componenti il nucleo familiare
ed al numero ed alla tipologia (inabili, vedovi, divorziati, etc.) degli
stessi.
Per l'individuazione degli scaglioni sono da valutare i redditi conseguiti
nell'anno precedente (per il 2002 valgono quelli maturati nel 2001).
Sono da considerare le entrate complessive assoggettabili all'IRPEF
ed i redditi di qualsiasi natura, ivi compresi quelli esenti da imposta
o soggetti a ritenuta alla fonte se superiori a €1033 (come per
esempio gli interessi sui Bot e Cct, dei depositi e c/c bancari, etc.),
percepiti da tutti i componenti il nucleo familiare. L'unica condizione
posta è che almeno il 70% dei redditi dell'intero nucleo derivi da lavoro
dipendente, pensioni o prestazioni previdenziali.
Sono escluse dal conteggio le seguenti voci:
gli arretrati delle integrazioni salariali riferite ad anni precedenti,
i trattamenti di fine rapporto, le rendite vitalizie Inail, le pensioni
di guerra, le indennità di trasferta esenti da Irpef, i trattamenti
di famiglia e le indennità per ciechi parziali e sordomuti.
Il
pagamento dell'assegno
Chi
chiede l'assegno per la prima volta deve presentare domanda su apposito
modulo al proprio datore di lavoro, se è in servizio, o al proprio
ente previdenziale, se pensionato, o all'Inps, se è disoccupato,
operaio agricolo, collaboratore domestico, etc.
Dovrà allegare la certificazione idonea a documentare il proprio
diritto (stato di famiglia, eventuale certificazione sanitaria, dati
reddituali, etc.). L'assegno sarà pagato, a seconda dei casi,
o dal proprio datore di lavoro o ente previdenziale, o direttamente
dall'Inps per particolari categorie (disoccupati, colf, etc.).
Il diritto si prescrive nel termine di 5 anni.
N.B.: Con la finanziaria 1999 è
stata introdotta anche una specifica maggiorazione a carico dei Comuni
(ai quali bisogna rivolgersi direttamente) a favore di nuclei familiari
numerosi (almeno tre figli) in possesso di redditi modesti. La valutazione
dei redditi avviene con il "riccometro" (Ise).
NUCLEI CON ENTRAMBI I GENITORI E ALMENO UN
FIGLIO MINORE SENZA COMPONENTI INABILI
(Importo
complessivo mensile dell’assegno in relazione al livello di reddito
ed al numero dei componenti il nucleo)
| Reddito
familiare annuo (€) |
Importo
dell’assegno per numero dei componenti il nucleo familiare
|
|
fino
a
|
|
11.422,98
|
-
|
-
|
130,66
|
250,48
|
358,94
|
492,18
|
619,75
|
| 11.422,99 |
- |
14.134,92 |
-
|
-
|
114,65
|
220,53
|
339,83
|
481,84
|
600,64
|
| 14.134,93 |
- |
16.846,33 |
-
|
-
|
92,45
|
190,57
|
312,97
|
473,07
|
584,11
|
| 16.846,34 |
- |
19.556,69 |
-
|
-
|
65,59
|
185,04
|
283,02
|
453,97
|
565,00
|
| 19.556,70 |
- |
22.269,16 |
-
|
-
|
43,90
|
111,55
|
241,70
|
407,48
|
507,68
|
| 22.269,17 |
- |
24.980,56 |
-
|
-
|
25,82
|
81,60
|
217,43
|
390,96
|
488,57
|
| 24.980,57 |
- |
27.693,03 |
-
|
-
|
15,49
|
57,33
|
176,63
|
364,10
|
466,88
|
| 27.693,04 |
- |
30.403,39 |
-
|
-
|
15,49
|
38,73
|
135,83
|
339,31
|
439,50
|
| 30.403,40 |
- |
33.114,80 |
-
|
-
|
12,91
|
25,82
|
102,77
|
317,62
|
426,08
|
| 33.114,81 |
- |
35.825,68 |
-
|
-
|
12,91
|
25,82
|
191,93
|
225,18
|
398,70
|
| 35.825,69 |
- |
38.538,69 |
-
|
-
|
12,91
|
23,24
|
191,93
|
154,42
|
292,83
|
| 38.538,70 |
- |
41.250,09 |
-
|
-
|
-
|
23,24
|
178,50
|
154,42
|
218,98
|
| 41.250,10 |
- |
43.932,04 |
-
|
-
|
-
|
23,24
|
178,50
|
132,21
|
218,98
|
| 43.962,05 |
- |
46.673,44 |
-
|
-
|
-
|
-
|
178,50
|
132,21
|
189,02
|
| 46.673,45 |
- |
49.385,92 |
-
|
-
|
-
|
-
|
-
|
132,21
|
189,02
|
| 49.385,93 |
- |
52.098,40 |
-
|
-
|
-
|
-
|
-
|
-
|
189,02
|
Nota:
Per i nuclei composti anche da fratelli, sorelle o nipoti l'importo
dell'assegno va ridotto: 1) in presenza di un solo figlio, di 10,33
euro per il primo fratello (sorella o nipote) e di 53,71 per ciascuno
degli altri eventuali fratelli (sorelle o nipoti); 2) in presenza di
almeno due figli, di 53,71 euro per ogni fratello (sorella o nipote)
presente nel nucleo. In caso di nuclei composti da più di 7 componenti,
l'importo dell'assegno previsto alla colonna 7 va maggiorato di un ulteriore
10%, nonché di 53,71 euro per ogni componente oltre il settimo.
NUCLEI
CON ENTRAMBI I GENITORI SENZA FIGLI
E SENZA COMPONENTI INABILI (*)
(Importo complessivo mensile dell'assegno in relazione al livello di
reddito ed al numero dei componenti il nucleo)
| Reddito
familiare annuo (€) |
Importo
dell’assegno per numero dei componenti il nucleo familiare
|
|
fino
a
|
|
10.850,15
|
-
|
46,48
|
82,63
|
118,79
|
154,94
|
191,09
|
227,24
|
| 10.850,16 |
- |
13.562,09 |
-
|
36,15
|
72,30
|
103,29
|
144,61
|
185,92
|
216,91
|
| 13.562,10 |
- |
16.274,03 |
-
|
25,82
|
56,81
|
87,80
|
129,11
|
180,76
|
206,58
|
| 16.274,04 |
- |
18.984,92 |
-
|
10,33
|
41,32
|
72,30
|
113,62
|
170,43
|
196,25
|
| 18.984,93 |
- |
21.696,32 |
-
|
-
|
25,82
|
56,81
|
103,29
|
165,27
|
185,92
|
| 21.696,93 |
- |
24.408,79 |
-
|
-
|
10,33
|
41,32
|
87,80
|
154,94
|
175,60
|
| 24.408,80 |
- |
27.120,20 |
-
|
-
|
-
|
25,82
|
61,97
|
139,44
|
160,10
|
| 27.120,21 |
- |
29.831,08 |
-
|
-
|
-
|
10,33
|
36,15
|
123,95
|
144,61
|
| 29.831,09 |
- |
32.541,96 |
-
|
-
|
-
|
-
|
10,33
|
108,46
|
134,28
|
| 32.541,97 |
- |
35.253,91 |
-
|
-
|
-
|
-
|
1-
|
51,65
|
118,79
|
| 35.253,92 |
- |
37.965,85 |
-
|
-
|
-
|
-
|
1-
|
-
|
51,65
|
(*)
Solo coniugi o entrambi i coniugi e almeno un fratello (sorella o nipote).
Giogio
Vagaggini
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