LA GRANDE SVOLTA
NEL SINDACATO AUTONOMO DEI PENSIONATI

Il XIII Congresso Nazionale FISAFS, che si è celebrato a Chianciano Terme, nei giorni 7- 8-9 Novembre 2001, sicuramente segnerà una svolta epocale, nello scenario del mondo del
lavoro e del personale in quiescenza italiano.
Svolta avvenuta con la presa, da parte del Congresso, di decisioni che sono di notevolissima importanza, fra le quali, quelle che riguardano più da vicino i Pensionati sono:
1) la conferma del ruolo operativo dell’Or.S.A., Confederazione di Sindacati Autonomi e di base.
2) avere raggiunto la condizione e la ferma volontà di creare, in tempi molto brevi l’Or.S.A.-Ferrovie;

3) avere deliberato la costituzione, entro un anno, dell’Or.S.A.- Comparto Pensionati.

Quanto sopradetto, sta a significare, che nello scenario sindacale italiano, è presente una Confederazione di Sindacati Autonomi e di base, di primissimo ordine.
Con la costituzione dell’Or.S.A.-Comparto Pensionati, il S.A.Pens., verrà a colmare quel vuoto, fino ad oggi esistente, nel sindacalismo autonomo nazionale dei Pensionati.
Il S.A.Pens., è bene ribadirlo, come è scritto nel suo Statuto, è un Sindacato Autonomo, al quale “possono aderire tutti i cittadini italiani, in quiescenza, che abbiano svolto la loro vita lavorativa, nel settore Pubblico o Privato” (Art. 4).

Tale Sindacato garantisce la massima libertà e democrazia, essendo indipendente dal Governo, dai partiti e da qualsiasi altra organizzazione ad essi appartenente.
Altresì va ricordato, che al momento della trasformazione del S.A.P.E.F. in S.A.Pens., oltre alla decisione che questo non fosse più un Sindacato di soli Pensionati Ferrovieri, si è deliberato anche, che diventasse principalmente, un Sindacato di Servizi. Cosa avverrà allora all’atto della costituzione dell’Or.S.A.-Comparto Pensionati?
Avverrà che il S.A.Pens., affiliato ad una Confederazione, avrà finalmente la possibilità, che prima non aveva, essendo affiliato ad una Federazione, di svolgere il suo vero ruolo, che è quello di poter operare con strutture come i Patronati, i CAAF, ecc.. Potrà anche avere una propria rappresentanza, negli organismi istituzionali, centrali e periferici, là dove si discute, si programma e si decide, come ciò che occorre fare per la Previdenza, la Sanità, l’Assistenza e il Sociale.
Potremo, noi Associati impegnarci concretamente per la salvaguardia, la garanzia e la tutela della salute e della famiglia, organizzare e gestire in maniera più adeguata il tempo libero e ricreativo e tutto ciò che è utile per i Pensionati; cose che incidono sul modo di essere, della società italiana.
Con l’affiliazione all’interno della Confederazione, si avrà anche una propria autonomia gestionale delle risorse economiche.
Naturalmente il S.A.Pens. sarà tenuto al pagamento di una quota/delega per l’appartenenza alla Confederazione stessa. Nell’avviarmi alla conclusione di questo breve resoconto, è
doveroso formulare un sentito ringraziamento alla FISAFS.
Il S.A.Pens., fino ad oggi, come sappiamo, aderisce alla FISAFS, che è una Federazione.
E’ stato grazie ad essa, al suo apporto, alla sua disponibilità nei confronti del S.A.Pens., che ha consentito a questo Sindacato di crescere e di avere adesso, la possibilità di far parte di
una Confederazione.
Per tutto quello che ha sempre legato il S.A.P.E.F. ora S.A.Pens., alla FISAFS, siamo fermamente convinti e decisi, che INSIEME ad essa e a tutti gli altri Sindacati Autonomi e di base, che hanno a cuore i veri interessi dei Lavoratori e dei Pensionati italiani, creeremo una grandissima Confederazione/Or.S.A.
Confederazione Sindacale alla quale aderiranno tutti i Lavoratori e Pensionati, che credono nella Libertà, nella Giustizia e nella Solidarietà.
Cari Colleghi Pensionati, diamoci da fare e per mezzo del S.A.Pens., dimostriamo ancora una volta, che sappiamo essere utili, a noi stessi, alle nostre famiglie e alla intera società.

Biagio Genualdi


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