AUMENTI DELLE PENSIONI

Dal prossimo mese di gennaio, l'aumento delle pensioni dovuto alla perequazione automatica sarà del 2,4%. A differenza degli altri anni, non ci sarà nessun conguaglio riferito all'anno 2002. Questo sistema di indicizzazione, che secondo le intenzioni dovrebbe salvaguardare le pensioni dalla perdita del potere di acquisto riferito al costo della vita, in realtà non tutela affatto!!!
Nel rispetto delle attuali disposizioni di legge, gli aumenti si applicano in misura:
- del 100% sulla quota di pensione fino a tre volte il trattamento minimo;
- del 90% sulle quote di pensioni comprese tra tre e cinque volte il minimo INPS;
- del 75% sulla quota di pensione eccedente cinque volte l'importo del trattamento minimo.
Comunque, in virtù della stimata percentuale, gli importi di pensioni e gli aumenti delle stesse per il costo della vita sono così definiti:

Importi mensili delle pensioni per l'anno 2003

 € 402,12 per i trattamenti minimi di pensione per lavoratori dipendenti ed autonomi;
 € 229,20 per gli assegni vitalizi;
€ 295,85 per le pensioni sociali;
€ 358,99 per gli assegni sociali o rendite assistenziali;
€ 525,89 per le pensioni i cui beneficiari hanno avuto la maggiorazione ad un milione di lire nel corso del 2002.

Aumenti per le perequazioni

aumento del 2,4% per le pensioni mensili fino a € 1.178,07;
aumento del 2,16% per le pensioni mensili
comprese
tra € 1.178,07 e 1.963,45;
aumento del 1,8 % per le pensioni mensili oltre € 1.963,45.



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