Trasformazione
delle pensioni e dell'assegno di invalidità
Recepite
le ripetute sentenze della Corte di Cassazione, l'Istituto Nazionale
della Previdenza Sociale ha stabilito che i titolari di pensione
di invalidità sono ammessi a fruire della pensione di anzianità
o di vecchiaia a domanda. I titolari di assegno di invalidità
sono ammessi a fruire della pensione di anzianità a domanda.
Il diritto che viene acquisito al raggiungimento dei requisiti
prescritti dalla legge, avviene su richiesta dell'interessato
ed ha effetto dal mese successivo alla presentazione della domanda.
Nulla compete agli eredi, se il dante causa sia deceduto senza
aver presentato la domanda di riconversione, considerato che il
diritto a pensione rientra tra i diritti della personalità
e che, come tali, non sono trasmissibili.
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Assegno
invalidi civili parziali.
Ai
maggiorenni studenti nei cui confronti è accertata una riduzione
della capacità lavorativa in misura superiore ai due terzi, spetta
l'assegno mensile riconosciuto dallo Stato agli invalidi civili
parziali.
Il diritto all'assegno è riconosciuto a condizioni che sia
certificata la frequenza ad un regolare corso di studi atteso che
quest'ultima può essere ricompresa nell'eccezione dello stato
di incollocazione al lavoro. Non sarà più necessario,
nel caso specifico, l'iscrizione alle liste di collocamento obbligatorio.
Eventuali contenziosi in atto, anche giudiziari, saranno definiti
d'ufficio.
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