"Madonne e Messeri che in Foligno vivete or dentro le mura o fuor per le campagne amene udite…" inizia così, con la lettura del Bando, il periodo quintanaro di Foligno, dove dal 1946 si riporta in vita un'epoca storica, il '600, che entusiasma cittadini e turisti con il suo ricchissimo barocco.
Una rievocazione dunque, che apre una porta nel passato riproponendo l'antico dilemma che vede il Cavaliere diviso tra la fedeltà al proprio Signore od al sorriso di Madonna illustre. Un dubbio questo che si dissolverà solo al Campo de li Giochi, dove i dieci Cavalieri degli altrettanti Rioni in cui è divisa la città, dovranno infilare con la lancia al galoppo, in un percorso a forma di otto delimitato da bandierine, tre serie di anelli di diametro variabile (cm. 12 - cm. 9 - cm. 6) in tre diverse tornate alle quali accederà solo chi non commetterà errori.
La Quintana colora Foligno, centinaia di bandiere adornano vie e piazze mentre la sera le torce conferiscono un'atmosfera surreale alla città.
La gente nelle taverne, gusta vini e cibi frutto di studi e di ricerche antiche. Il Carnevale Barocco di fine gennaio, festa di piazza in costume d'epoca con ricche maschere carnevalesche segna l'inizio di una serie di Manifestazioni Collaterali che proseguono a giugno con la Cena Grande in piazza, banchetto a cui prendono parte 2500 persone.
A settembre poi la Fiera dei Soprastanti riscopre ogni anno uno scorcio nuovo della città, mantenendo fede a quella caratteristica che vede la Foligno rinascimentale come città di mercanti. Viene allestita una grande fiera in abito d'epoca dove con il Quattrino (antica moneta coniata appositamente per l'occasione) è possibile acquistare una serie di mercanzie, sapientemente selezionate affinché sia garantita la storicità della rievocazione. Le Manifestazioni Collaterali proseguono con la Corsa dei somari, la Corsa delle fantelle (le popolane) la Gara della Filomé che si gioca cantando una filastrocca e passandosi sul tavolo dei bicchieri; la regola prevede che chi sbaglia è obbligato a bere un bicchiere di vino, e naturalmente più si sbaglia più si beve, più si beve più si sbaglia e come va a finire è facilmente immaginabile.
Il Corteo Storico poi, con più di mille personaggi in ricchissimi abiti realizzati da abili mani dopo accurate ricerche su testi e dipinti d'epoca, è sicuramente il momento focale della Manifestazione che nei suoi 2000 metri di percorso lascia decine di migliaia di spettatori affascinati.
La Quintana ormai da anni vede sempre più frequentemente V.I.P. dello spettacolo, del cinema, della televisione e dello sport appassionarsi a questa manifestazione.
Melba Ruffo, Eleonora Brigliadori, Barbara D'Urso, Maurizia Cacciatori e poi Walter Zenga, Sandro Vannucci e tanti altri fino alla bellissima Federica Moro attuale Madrina, sono solo alcuni dei nomi importanti che con la loro presenza hanno dato pregio alla Manifestazione.
La Quintana di Foligno sicuramente la più grande rievocazione storica dell'Umbria, nella sua residenza, lo storico Palazzo Candiotti, ospita anche la sede della neonata Federazione Europea dei Giochi Storici.
Vi aspettiamo quindi a Foligno per una grande edizione della Quintana 2003.

Maurizio Marsili



Sommario