|
Lettera
aperta agli associati
e amici della Liguria
Ci
è giunta voce e prova che da qualche tempo agli associati S.A.PENS.
della Liguria sono pervenute lettere da parte di un personaggio che non
opera più con noi.
Anzitutto, grazie agli amici associati al nostro Sindacato che, numerosi
sono venuti a trovarci e, con fare interrogativo, ci hanno mostrato tale
strana lettera con aggiunta di foglietti multicolori scritti a mano. Si
trattava di un invito, maldestro e greve, a disdire l'iscrizione al nostro
Sindacato. L'autore di tale dotto messaggio ha ritenuto di ricambiare
la pluriennale ospitalità, amicizia e l'ampia libertà d'azione
concessagli dalla Fisafs e dal S.A.PENS. con sempre maggiori esigenze,
atteggiamenti ricattatori e prevaricanti, arrivando al punto di presentarci
una specie di dikdat per continuare la sua gradita opera fra noi.
Questo non è il nostro scopo né il nostro stile, come non
lo è il ricercare clientela prospettando vertenze legali improponibili.
Non abbiamo ritenuto corretto aderire alle sue richieste, lasciando libertà
di cambiare ancora una volta sindacato e forse non sarà l'ultima.
Circa il livello culturale, le annotazioni manoscritte sui foglietti parlano
da sole. Tutto questo e anche di più è stato dettagliatamente
spiegato ai nostri iscritti che hanno perfettamente capito, condividendo
il nostro atteggiamento e confermando l'appartenenza al S.A.PENS. A tutti
i nostri amici ed associati una sola precisazione: non è cambiato
nulla, anzi abbiamo tolto un ceppo dal nostro cammino. Per il resto il
S.A.PENS. Ligure e Nazionale godono di ottima salute. Vi aspettiamo tutti,
come sempre, per i servizi che è nostro piacere e consuetudine
offrire, quale validissima organizzazione sindacale dei pensionati.
La
Segreteria Regionale Liguria
|