Il 5 e 6 novembre scorsi si sono svolte, nel Veneto, due interessanti giornate di dibattito alla presenza del Segretario Nazionale S.A:PENS. – OrSA che hanno spaziato sui temi sindacali del momento.
La prima giornata è stata organizzata dagli amici di Castelfranco Veneto – Bassano e si è tenuta presso la stanza manovra della Stazione di Bassano del Grappa. Alla presenza di un folto gruppo di pensionati i lavori sono stati introdotti dal Vice Segretario Veneto Roberto De Nardi, al quale ha fatto seguito la relazione del Segretario – Mario Leotta – che si è soffermato sulle problematiche legate alla vertenza sulla triennalità del Contratto e sull’aggancio delle pensioni ai salari ed all’inflazione reale.
Temi successivamente ampliati dal Segretario Nazionale Giuseppe Torrente che ha evidenziato come l‘iter legislativo per l’approvazione di un apposto Disegno di Legge sulla triennalità sia strettamente legato alle disponibilità di bilancio della Finanziaria.  I pensionati sono in attesa di vedere concretizzati i ripetuti impegni assunti dalle forze politiche in tal senso.
Ne è seguito un vivace dibattito nel quale molti colleghi si sono soffermati, tra l’altro, sulle vertenze legali in corso (ferie non pagate, indennità integrativa speciale sulla buonuscita, premio di fine esercizio etc.) e sulle concessioni di viaggio. Torrente ha riconfermato l’impegno del Sapens per la soluzione dei tanti problemi presenti evidenziando – comunque – le lungaggini giudiziarie nelle quali si dibattono le vertenze. Oggi, con i tempi dei vari Tribunali del Lavoro, una sentenza non arriva a definizione prima di 5 – 6 anni.
Il 6 novembre, a Mestre, si è invece tenuta l’Assemblea Generale dei pensionati veneti alla quale erano presenti, tra gli altri, i Responsabili OrSA Ferrovie di Venezia e Verona – Alessandro Trevisan e Daniele Gorfer, – il Segretario dell’OrSA Trasporti Veneto Ezio Ordigoni ed il Consigliere Generale S.A.PENS. Dr. Mario Bonivento.
E’ stato un incontro molto sentito e partecipato, tanto che la sala del Dopolavoro Ferroviario di Mestre ha fatto fatica a contenere tutti i pensionati presenti. Anche in questo dibattito si sono sviluppati i temi già trattati nel giorno precedente e si sono poste le basi per uno sviluppo dell’Organizzazione Sindacale anche sul fronte dei servizi, in particolar modo per ciò che riguarda il Patronato e l’attività di consulenza fiscale per i soci.
Altro tema trattato è stato quello legato alla tassazione dell’Integrativo Bis 1992 che vede l’Agenzia delle Entrate inviare le cartelle di pagamento per la supposta differenza di aliquota fiscale tra quanto trattenuto da FS (10-12%) con tassazione separata 2002 e quanto l’Agenzia delle Entrate ritiene doveva essere fiscalmente pagato (20-25%).
A tale proposito, il Sapens è impegnato in una puntuale verifica.
Insomma, per la partecipazione e la pregnanza dei temi trattati la “due giorni” veneta è stata quanto mai utile per aumentare il consenso e per coagulare intorno al Sapens il maggior numero possibile di pensionati.
Soddisfazione, infine, per la massiccia presenza di colleghi ex macchinisti a dimostrazione del livello di integrazione raggiunto in Veneto tra le ex sigle sindacali di Comu e Fisafs, concretamente impegnate per il definitivo decollo del progetto OrSA, Confederale e di settore.

Mario Leotta



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