PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI PER IL 2007

 

Dal  1° gennaio prossimo i mandati di pagamento delle pensioni saranno comprensivi dello scatto di scala mobile determinato sulla base dell’aumento dell’indice Istat dei prezzi al consumo. 

La percentuale di rivalutazione stabilita sarà pari al 2%.

Nessuna    somma  è   prevista  a  titolo  di  conguaglio  per  l’anno 2006. L’Istituto Centrale di Statistica ha infatti accertato che la percentuale del 1,7%,  con la quale sono stati rivalutati gli assegni liquidati  ad  inizio  anno, è risultata uguale all’inflazione ufficiale definitiva registrata alla fine del 2005.                                                                                      

Pochi spiccioli pertanto nelle tasche dei pensionati. Un esempio per tutti : le pensioni minime aumenteranno di 8,56 euro. Una ennesima dimostrazione che l’attuale meccanismo di indicizzazione è del tutto inadeguato a fronteggiare la reale inflazione con la quale i pensionati si scontrano giornalmente.

L’aumento per le diverse fasce di reddito mensili sarà così ripartito:

-         2,00 % sulla fascia di reddito fino a  1.282,74 €;

-          1,80 % sulla fascia compresa tra 1.282,74 e 2.137,90 €;

-          1,50 % sulla fascia oltre 2.137,90 €.

Questi i nuovi importi di minime e sociali:

Trattamento minimo  436,14 €                     Pensione al minimo               559,91 €

Pensione sociale        320,88 €                     Assegno sociale                    389,36 €

 

Invalidità Civile:

 

Assegno e pensione di inabilità      242,83 €

Indennità di frequenza per minori  242,83 €

 

Sordomuti:

Pensione                                    242,83 €

Indennità di comunicazione      231,06 €

 

Ciechi civili:

Ciechi assoluti ricoverati e ciechi parziali               262,92 €

Ciechi assoluti non ricoverati                                  242,83 €

Ciechi decimisti                                                        180,23 €

Ciechi ventesimisti                                                   168,26 €         

 

N.B.  Se l’invalido ha un reddito personale ( escluso quello del coniuge ) oltre ai limiti di seguito riportati, la pensione non viene corrisposta:     

1) 4.171,31  di euro per gli invalidi civili parziali e per l’indennità di frequenza ai minori          invalidi civili;

2) 14.252,72  di euro per gli invalidi civili totali, per i sordomuti ed i ciechi.      

 

                                                                                                                                                                       Segreteria Generale